Ruby,carissima, ho apprezzato molto la ricetta dei cetriolini, mia moglie sempre in vena di novità e ricercatezze esotiche, ha trovato questi cetriolini con mostarda e sciroppo di arachidi veramente interessanti; quando le ho chiesto cosa ci trovasse di interessante in una ricetta, ha fatto finta di non sentire. Mio figlio ha mangiato l'appunto sulla ricetta in cucina e sai che io e il computer ci guardiamo in cagnesco da sempre, così quando hai tempo me la rimandi per posta elettronica, mio figlio saprà come farmi vedere come trovarla e non la mangerà. Ma veniamo a noi, mi dicevi del caldo sul set e dei cestini che tardano sempre. Ci sono stato anche io in quella tavola calda, mi ricordo di averci vomitato due volte, ti consiglio una tavola calda messicana sulla 56esima, fanno un chorizo niente male e se hai lo stomaco di ferro, non avrai problemi. Se ti chiedessi qualche anticipazione sulla prima serie? Siamo molto ansiosi. Vinz qualcosa sa, ho anche cercato di corromperlo, ma ha la bocca cucita ed è inespressivo come un cinese, ha quell'aria malinconica da sicario colto sul fatto e niente, non parla.
Dave.
Mi dedicherò all’artigianato: settore fabbricazione cesti in vimini.
Devo soltanto mandare via una DIA appoggiata da uno studio di consulenza e mandare al comune una comunicazione ( comune/comunicazione...)almeno 5 giorni prima della fabbricazione del primo cesto, allegando:
a) Dimensioni del cesto e progetto in scala 1:100.
b) Analisi del materiale con scheda per la rintracciabilità del prodotto.Se biologico.
c) Elenco delle tipologie di contenuti idonei per il cesto.
In caso poi di vendita del cesto dovrei soltanto compilare un modello ISTAT in cui specifico la provincia di residenza dell’acquirente, in caso di cittadino italiano oppure il codice dello stato di provenienza , nel caso di cittadino dell’unione europea.In duplice copia, una da inviare a tutti i tabaccai della provincia di residenza e una all’ufficio commercio e sviluppo delle attività socio-ricreative nelle frazioni dalla lettera F alla lettera K entro e non oltre, pena sanzione di 1423,00 euro, i primi 5 giorni del mese successivo a quello del compleanno dell’acquirente.
Che bello! Non vedo l’ora di cominciare.
EST.GIORNO- Giardinetto di un quartiere residenziale.Accompagno a casa Lidia, seconda moglie moldava di Dimitri e libera professionista nel settore manutenzione ville.
LIDIA:- Leyla, io voglio chiedere da tanto:che successo con tuo fidanzato?( Insomma divergenze appianabili oppure incompatibilità?)
ME: - Lidia, che vuoi..succede.( Non è che voglia fare l'analisi della situazione scomodando Freud ed eventuali compensazioni che mi portarono a legarmi ad una persona, quando tutte le esperienze negative pregresse innescarono un circolo vizioso di dipendenza da determinati meccanismi, fino a rendere il microcosmo della coppia come un ambiente claustrofobico e carico di tensioni latenti .Va da sé che un evoluzione non era che prevedibile in questo senso..nella migliore delle ipotesi ovviamente.)
LIDIA:-Tu fai figlio però.
ME:-Che?No Lidia.. ( So bene che la ricerca della perfezione rare volte si coniuga con il senso pratico, almeno nel mio caso, ma pur essendo una persona fuori dagli schemi, credo mio malgrado che certi “schemi” abbiano un qualche senso.. e parlo per esperienza)
LIDIA:-Tu fai figlio per te, per tua soddisfazione..quanti hanni ai? A 40 fai figlio?
ME :-Ma no..che c'entra,è che credo si debba essere in due a deciderlo.
LIDIA :- Uhhhhhh Iomajahalaahha ( ancora non hai capito che per quanto ci si sforzi di negarlo sono le donne a comandare, gli uomini credono solo di prendere le decisioni <--non credevo che Lidia amasse Woody Allen)
ME:- No, davvero Lidia..non ho proprio fretta né sento il bisogno di adeguarmi..piuttosto un domani lo adotterei se proprio..
LIDIA:-IOMMAIHAJALLAH.. che sai che capita poi? Ahijh...quello chi sa poi che diventa: leggi telivisione, giornale..ti amaza e che ne sai?( C.Lombroso“Le più recenti scoperte ed applicazioni della psichiatria ed antropologia criminale” Torino, Fratelli Bocca ,1893)
ME:- Si.. tutto può succedere..( ma non facciamo un discorso sulla frenologia o sui traumi infantili non rimossi o peggio ancora sull'antropologia criminale per poi degenerare nella xenofobia scientifica)
LIDIA:- Dami retta. Fai figlio.Tu, tuo fratelo, lavorate tanto, tanta roba, a chi lasci quando mori?
Pausa enfatica.
ME:-Beh già.. ho 33 anni. ( sto pensando a qualche ONLUS )
Campo lungo. Stacco su parco giochi con giostra deserta, erba alta e aiuole incolte.
Dissolvenza.
Titoli di coda.
Stazione centrale di Orte ( si lo so, non è immensa, ma rendeva meglio così).Sto dialogando con un peruviano che tenta di farsi spiegare invano dalla sottoscritta come funzioni la biglietteria automatica. Riesco a fare il biglietto per Roma Termini ma NON per Fiumicino aeroporto, dove l'amica della mia vicina di casa, deve recarsi per un volo diretto ad Istanbul. Blocco il peruviano con un inusuale( per me) “Non la posso aiutare” e corro al binario per consegnare al capotreno la pingue straniera. Nel mentre squilla un telefono.
Squillo di un telefono cellulare( suoneria “ the simpson”). Il mio.
LIZ- Ciao Leyla..
(Liz, vicina di casa, di recente trasferitasi in Italia da un paese a sud del Canada e a nord del Messico)
per esigenze di distribuzione doppierò la sua voce evitando i sottotitoli.
ME- Ciao Liz dimmi.
LIZ- Leyla, ( tendono sempre a sottolineare che si stanno riferendo a TE), credo che sia meglio tu venga subito a vedere una cosa..
ME- Cosa Liz? ( devo esprimermi come loro..eh)C'è qualche problema?
LIZ- Leyla, c'è una persona sospetta , un uomo fermo davanti alla tua casa, non proprio sul giardino, ma dalla parte opposta, sul campo intendo, e sembra che stia guardando la tua casa.
ME- Ah si?Forse sarà un operaio..
LIZ- No, Leyla, ha una specie di binocolo e un cavalletto, io volevo avvertirti, credo sia meglio tu venga o che avverta qualcuno.
ME- tranquilla Liz, arrivo.
( è il geometra )
LIZ- Ah, Leyla, volevo chiederti un'altra cosa.
ME- Dimmi pure Liz.
LIZ. Sai la signora che abita qui lungo la strada? Mi ha fermato e mi ha urlato qualcosa in italiano, agitando delle uova minacciosamente .Poi è uscita anche la nuora, suppongo, e hanno cominciato a urlare in due. Sanno che sono straniera ma non sanno che non sono sorda forse. Mi chiedo cosa sia successo.
ME- Tranquilla Liz, dopo ci passo io e sento.
( la signora era fuori dal suo pollaio e le voleva offrire delle uova, che aveva per l'appunto in mano)
La pingue straniera prese il treno e il capotreno la depositò al terminal. Margini d'errore minimi. Purtroppo però non solo perse il volo per Istanbul, ma ne prese uno successivo diretto a Monaco invece che in Turchia.
Per due giorni la pingue straniera fù una bandierina nella cartina geografica in qualche punto tra Roma e Istanbul.
Titoli di coda.
Si ringrazia Trenitalia per non aver fatto pagare il supplemento Roma Termini-Fiumicino aeroporto.
Si ringrazia il gentile lettore straniero per non aver citato la sottoscritta in causa, avendo omesso la nazione di provenienza delle coprotagoniste.
“Ciao answerini...sono lollo....vorrei andare al cinema tra poco, alle 22.30 a vedermi saw 4 ! Il fatto è ke ke voglio andare da solo, sennò il film nn me lo gusto tanto, se ci sono gli amici miei ! secondo voi, vado da solo oppure lascio stare? La mia paura è quella di incontrare anche dei bulletti ! consigliatemi....”
Lollo
“ma nooo vai e guardati saw 4!!! se ti piace ki t impedisce di andarci?? kiss cmq poi mi dici com'è il film ke lo voglio vedere ankio?? “
PrinCesS
“vi e mai sucesso ke state cn il vostro ragazzo,e vedete un raga e dite ke e brutto xro davv lo pensate,pero lasciate il vostro raga per l altro e quel ragazzo nn lo vedete piu brutto ma meglio? “
Tonicanalex
Vabbé direte voi... embé dico io... generazioni future, si. Gaudio
GIARDINO – EST.GIORNO
Claudio, giardiniere pensionato, celibe, che vive ancora con la sorella e la di lei famiglia, traumatizzato da un rifiuto adolescenziale, con presunte fobie nei riguardi dell'altro sesso, e una maniacale cura della persona e dell'igiene dentale, s'appresta a riavvolgere il filo del decespugliatore. Dopo aver messo del gasolio nel serbatoio della benzina e dopo aver messo della benzina nel serbatoio della miscela, osserva attento le mie istruzioni sul come reinserire il filo del decespugliatore appena comprato, senza comportare ulteriori visite all'officina dell'assistenza. Subito l'arguto Claudio ( da bambino riusciva a memorizzare qualsiasi testo poetico gli venisse sottoposto: a conferma di ciò mi recitò “ la vispa teresa ..” e “ e “ Nel mezzo del cammin..” due terzine), mi fa notare che il filo da me acquistato, del tipo a “ stella” ( è la forma della sezione), e di color rosa antico non è dei migliori.
CLAUDIO: “ Signorì, voi siete la padrona ma mica è bono 'sto filo..se spezza subito, poi fate come volete”
ME: “ Costa il doppio di quello normale a Clà, poi certo, pe' taglià le frasche ce stanno gli accessori apposta.”
Claudio visibilmente offeso si chiude in un mutismo impenetrabile: un conflitto di classe, generazionale e d'identità di genere. Non solo il nuovo che avanza lo sovrasta, ma anche il tragico simbolismo del filo a stella rosa lo colpisce nell'intimo.
Nel lontano '87 Altman scrisse un canovaccio attorno a questo personaggio, ma furono i fratelli Coen a riuscire nell'intento di trovare volto, movenze e contesto per dar vita alla tragico surrealismo del giardiniere. Purtroppo però divergenze con la produzione e ritardi nella fase montaggio, costrinsero al ritiro della pellicola prima ancora dell'uscita nelle sale. Voci di corridoio azzardano che Il tagliaerbe di Leonard nonché non lo stesso Stephen King in qualche modo si siano ispirati a Claudio.